I miei libri

I libri che ho letto

  • Home
  • Eventi
  • Info
  • Privacy e cookie
Ti trovi qui: Home / Recensioni / La grande spia di Len Deighton

La grande spia di Len Deighton

21 Marzo 2017 by Daniele Imperi Lascia un commento

La grande spia di Len DeightonLa storia è una sorta di alternativa ai fatti realmente accaduti nella Seconda Guerra Mondiale. Hitler non ha perso, ma vinto la guerra e l’Inghilterra è ora sotto l’occupazione tedesca.

Deighton ci offre un giallo iniziale in un’ambientazione storica, che diviene poi un intreccio classico dello spionaggio a lui caro. Non solo: c’è anche la componente storica, altro elemento caro a Deighton, autore di stupendi e completi saggi come La guerra lampo e La battaglia d’Inghilterra. Due elementi che si fondono, quindi, in un’unica scena: lo spionaggio ambientato nei primi anni ’40.

Douglas Archer, ottimo ispettore di Scotland Yard, si muove come una pedina fra le dita delle SS e degli altri gerarchi tedeschi.

Il romanzo scorre, ben strutturato, facendo trasparire un vivido realismo nell’intera storia. Non fa fatica, il lettore, ad accettare questa realtà alternativa proposta da Deighton. E’ come se ogni personaggio fosse reale, come se la vicenda non fosse una finzione.

Deighton non si limita ad essere semplice scrittore, ma si fa anche storico: ogni dettaglio è accuratamente studiato, documentato. Gli scenari sembrano provenire da un reporter inviato a raccontare gli orrori della guerra e quelli conseguenti alla sua fine.

Descrive alla perfezione la povertà e le restrizioni a cui gli sconfitti, gli inglesi, sono soggetti, creando un doppio scenario all’interno della storia: da una parte la guerra in sé, coi coprifuoco, i rastrellamenti, gli interrogatori, i soldati e i loro comandanti; dall’altra le indagini di Archer e dei suoi collaboratori, il sapore del giallo e dello spionaggio, le verità nascoste che sembrano svelarsi appena, per poi ripiombare nel loro limbo.

Archer è un uomo solo, ce ne accorgiamo da subito. Da pedina si va lentamente trasformando, fino ad assumere una sua precisa connotazione, fino a compiere un passo difficile. Ma solo resterà, fino alla fine, quando il suo “fiuto” gli farà dissipare le nebbie del dubbio.

  • La grande spia di Len Deighton
    (tit. orig. SS-GB)
  • 305 pagine
  • BUR
  • 8 novembre 2000

Articoli correlati:

La pratica Ipcress di Len DeightonLa pratica Ipcress di Len Deighton La Guerra Lampo di Len DeightonLa Guerra Lampo di Len Deighton La battaglia d'Inghilterra di Len DeightonLa battaglia d’Inghilterra di Len Deighton Il Grande Notturno di Ian DelacroixIl Grande Notturno di Ian Delacroix

Archiviato in:Recensioni

Info Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.
Ho creato Edgar Allan Poe e Aerosito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

I miei libri

I miei libriLe donne hanno le scarpe e io ho i libri: ognuno ha il feticismo che si merita!

Sponsor

Cormac McCarthy Edgar Allan Poe Penna Blu F. T. Marinetti

Articoli recenti

Le Corbusier: A Life

Le Corbusier: A Life

Un’indagine profonda e a tratti impietosa sul maestro del modernismo, dove il genio creativo si intreccia con le ombre personali in una delle più complete biografie mai scritte su Le Corbusier.

Architettura e felicità

Architettura e felicità

Un viaggio filosofico attraverso case, palazzi e chiese per scoprire come l’architettura influenza il nostro stato d’animo e perché la bellezza degli spazi che abitiamo è fondamentale per la nostra felicità.

The Battle of the Atlantic: How the Allies Won the War

La battaglia decisiva della seconda guerra mondiale. Come gli alleati hanno sconfitto i Nazisti sull’Atlantico

“The Battle of the Atlantic: How the Allies Won the War” di Jonathan Dimbleby – Un’analisi del ruolo cruciale giocato dalla battaglia dell’Atlantico nel determinare l’esito della Seconda Guerra Mondiale.

D-Day. La battaglia che salvò l'Europa

D-Day. La battaglia che salvò l’Europa

“D-Day: The Battle for Normandy” di Antony Beevor – Una descrizione completa e dettagliata dello sbarco in Normandia e delle sue conseguenze.

Stalingrado

Stalingrado: La battaglia che segnò la svolta della Seconda Guerra Mondiale

“Stalingrad” di Antony Beevor – Un resoconto dettagliato della battaglia di Stalingrado, uno dei punti di svolta della guerra.

Ultimi articoli

  • Michelangelo architetto
  • Le città invisibili
  • Pensare l’architettura
  • La città nella storia
  • Complessità e contraddizioni nell’architettura
  • New York Delirious di Rem Koolhaas
  • Enzo Gentile presenta a Milano il libro su Ludovico Einaudi
  • Una autobiografia
  • La sesta estinzione. Una storia innaturale
  • Storia dell’architettura moderna

Commenti recenti

  • Igor su Afritania di Dario Tonani
  • ugo su L’impresa di Quebec di Kenneth Roberts
  • Daniele su Fiabe del Reno di Clemens Brentano
  • Simonetta su Fiabe del Reno di Clemens Brentano
  • Daniele su Fiabe del Reno di Clemens Brentano

Tag

Amazon Architettura Autopubblicazione Biblioteche Bologna Bolzano Campania Caserta Corsi Daniele Imperi Dati E-book Festival Italo Calvino Milano Mostre Napoli Pandemia Presentazioni Roma Salerno Scrittura Seconda guerra mondiale

Alla faccia dei pinguini

  • Amazon libri
  • IBS
  • Hoepli
  • Rizzoli
  • Il giardino dei libri
  • La Feltrinelli
  • Libreria universitaria
  • Libraccio
  • Mondadori
  • Libreria scolastica

Copyright © 2008–2026 Pieru · Accedi