I miei libri

I libri che ho letto

  • Home
  • Eventi
  • Info
  • Privacy e cookie
Ti trovi qui: Home / Recensioni / L’acqua più dolce del mondo di Jamil Ahmad

L’acqua più dolce del mondo di Jamil Ahmad

24 Agosto 2018 by Daniele Imperi Lascia un commento

L'acqua più dolce del mondo di Jamil AhmadStoria interessante questo romanzo. Una narrazione diversa dal solito, che riesce a rendere il libro ricco di riflessioni sui popoli descritti, sul periodo storico, sui paesi coinvolti.

In realtà il titolo italiano ha ben poco a che fare con l’acqua. È stato preso da una frase pronunciata da uno dei personaggi verso la fine del romanzo. Il titolo reale avrebbe dovuto essere lasciato come l’originale, Il falco vagabondo. Tor-Baz.

È lui il protagonista, anche se qui non esiste un vero protagonista. L’acqua più dolce del mondo ci svela un universo a noi lontano, con problematiche che difficilmente possiamo comprendere appieno. Quindi sono i personaggi che entrano in scena, le loro terre, le leggi contro cui si scontrano a essere protagonisti.

Lo stile di Jamil Ahmad è privo di ricercatezza, la sua scrittura è volutamente austera, ma non dura. Non dà la sensazione di spietatezza, ma piuttosto di una narrazione triste, forse un po’ malinconica.

L’acqua più dolce del mondo è un romanzo che racchiude una manciata di episodi e forse il libro può esser visto come un’antologia di racconti in cui l’attenzione è focalizzata sul ragazzo nomade, che conosciamo da piccolo e vediamo crescere.

Mi ha ricordato, per certi versi, Kim di Kipling, anche se in quel caso le vicende erano indiane e non afgane. Forse è stato il carattere del ragazzo, un bambino costretto dagli eventi a crescere più in fretta degli altri, a diventare adulto prima del tempo.

Alcune scelte narrative possono lasciare un po’ perplessi, come il passaggio – in uno solo dei capitoli del romanzo – dalla terza alla prima persona. Ma è un distacco che scorre via subito, perchè il tono si mantiene inalterato.

L’acqua più dolce del mondo è una storia che lascia qualcosa dietro di sé, se non altro delle domande. E la voglia, anche, di conoscere di più su quei popoli e su quelle terre lontane e desertiche, sulla povertà che quelle genti affrontarono allora e che ancora oggi le colpisce.

  • L’acqua più dolce del mondo di Jamil Ahmad (tit. orig. The Wandering Falcon)
  • Bollati Boringhieri
  • 164 pagine
  • ottobre 2012

Articoli correlati:

Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945 La fine del mondo storto di Mauro CoronaLa fine del mondo storto di Mauro Corona Non c'è mondo di Riccardo ColtriNon c’è mondo di Riccardo Coltri locchiodelmondoL’Occhio del Mondo di Robert Jordan

Archiviato in:Recensioni

Info Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.
Ho creato Edgar Allan Poe e Aerosito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

I miei libri

I miei libriLe donne hanno le scarpe e io ho i libri: ognuno ha il feticismo che si merita!

Sponsor

Cormac McCarthy Edgar Allan Poe Penna Blu F. T. Marinetti

Articoli recenti

Le Corbusier: A Life

Le Corbusier: A Life

Un’indagine profonda e a tratti impietosa sul maestro del modernismo, dove il genio creativo si intreccia con le ombre personali in una delle più complete biografie mai scritte su Le Corbusier.

Architettura e felicità

Architettura e felicità

Un viaggio filosofico attraverso case, palazzi e chiese per scoprire come l’architettura influenza il nostro stato d’animo e perché la bellezza degli spazi che abitiamo è fondamentale per la nostra felicità.

The Battle of the Atlantic: How the Allies Won the War

La battaglia decisiva della seconda guerra mondiale. Come gli alleati hanno sconfitto i Nazisti sull’Atlantico

“The Battle of the Atlantic: How the Allies Won the War” di Jonathan Dimbleby – Un’analisi del ruolo cruciale giocato dalla battaglia dell’Atlantico nel determinare l’esito della Seconda Guerra Mondiale.

D-Day. La battaglia che salvò l'Europa

D-Day. La battaglia che salvò l’Europa

“D-Day: The Battle for Normandy” di Antony Beevor – Una descrizione completa e dettagliata dello sbarco in Normandia e delle sue conseguenze.

Stalingrado

Stalingrado: La battaglia che segnò la svolta della Seconda Guerra Mondiale

“Stalingrad” di Antony Beevor – Un resoconto dettagliato della battaglia di Stalingrado, uno dei punti di svolta della guerra.

Ultimi articoli

  • Michelangelo architetto
  • Le città invisibili
  • Pensare l’architettura
  • La città nella storia
  • Complessità e contraddizioni nell’architettura
  • New York Delirious di Rem Koolhaas
  • Enzo Gentile presenta a Milano il libro su Ludovico Einaudi
  • Una autobiografia
  • La sesta estinzione. Una storia innaturale
  • Storia dell’architettura moderna

Commenti recenti

  • Igor su Afritania di Dario Tonani
  • ugo su L’impresa di Quebec di Kenneth Roberts
  • Daniele su Fiabe del Reno di Clemens Brentano
  • Simonetta su Fiabe del Reno di Clemens Brentano
  • Daniele su Fiabe del Reno di Clemens Brentano

Tag

Amazon Architettura Autopubblicazione Biblioteche Bologna Bolzano Campania Caserta Corsi Daniele Imperi Dati E-book Festival Italo Calvino Milano Mostre Napoli Pandemia Presentazioni Roma Salerno Scrittura Seconda guerra mondiale

Alla faccia dei pinguini

  • Amazon libri
  • IBS
  • Hoepli
  • Rizzoli
  • Il giardino dei libri
  • La Feltrinelli
  • Libreria universitaria
  • Libraccio
  • Mondadori
  • Libreria scolastica

Copyright © 2008–2026 Pieru · Accedi